Piccola, molto carnosa, scura e
grinzosa, l’oliva taggiasca dalle inconfondibili caratteristiche
di gusto e delicatezza, viene coltivata in un’area che
si estende tra la piana di Albenga ed il confine francese,
dove il terreno prevalentemente calcareo ed il microclima delle
colline soleggiate favoriscono la crescita di questa varietà rara
e preziosa: da un ettaro di uliveto infatti si ricavano circa
venti quintali di queste olive a fronte dei sessanta-cento
quintali di altre qualità.